Venerdì, 22 Settembre 2017
logo

Terza Pagina

logo tpLa Terza pagina è stato lo spazio storico che i quotidiani italiani hanno dedicato alla cultura. Ha costituito l'indice del prestigio di un quotidiano e ha rappresentato uno spazio proficuo e importante per la crescita culturale del nostro Paese, oltre ad essere una peculiarità dei giornali della penisola.
Nella stampa dell'Ottocento, e del primo Novecento, tutti i quotidiani avevano quattro pagine. La prima ospitava l'articolo di fondo e la cronaca dei fatti più rilevanti della giornata. La seconda era dedicata alla cronaca politica (italiana e straniera). La terza pagina ospitava il romanzo d'appendice e le notizie telegrafiche. La quarta pagina era dedicata alle notizie secondarie ed alla pubblicità. Spesso la domenica le pagine diventavano sei.
La Terza pagina comparve per la prima volta su un quotidiano di Roma, Il Giornale d'Italia, diretto da Alberto Bergamini. All'inizio di dicembre 1901 si svolse nella capitale un grande evento mondano. La compagnia di Eleonora Duse metteva in scena la tragedia Francesca da Rimini di Gabriele D'Annunzio. In occasione della prima nazionale, il 9 dicembre, Il Giornale d'Italia decise di attribuire il massimo rilievo alla notizia incaricando ben quattro giornalisti di occuparsene. Tutta la pagina tre dell'edizione del 10 dicembre fu dedicata all'evento
Prima d'allora, lo spazio dedicato alla cultura sui quotidiani italiani era circa una colonna in terza o un articolo "di risvolto” tra seconda e terza (cioè cominciava nella seconda colonna terminava nella terza).
La "storica" Terza pagina del 10 dicembre 1901 fu una pagina a tema unico. Il concetto di Terza pagina così come la conosciamo oggi fu sviluppato sia dal Giornale, ma soprattutto dal Corriere della Sera di Luigi Albertini a partire dal 1905

Proprio perchè la Terza pagina è lo spazio storico dedicato alla cultura, Milan Day vuole, con la valorizzazione di questa pagina, fare in modo che non si perda la memoria storica di quello che oggi è il Club più titolato al Mondo.
Questa pagina è dedicata, soprattutto, ai più giovani nella speranza che, attraverso la sua storia, il Milan insegni loro quanto sia una importante responsabilità dichiararsi Milanisti
non ha futuro chi non ha memoria del proprio passato„  - Paul Valèry -

PP

MILAN e MILANISTA - ...secondo noi, secondo l'idea ispiratrice di Mila Day. Il Milanista non è mai stato, storicamente, un tifoso come tutti gli altri. Il tifoso Milanista è sempre stato oggetto di invidia per le altre squadre. La forza di aver sempre pagato tutto, per gli errori, alla giustizia e la forza di riempire San Siro anche negli anni bui della B, hanno reso, il tifoso rossonero, una risorsa inestimabile per chi è sceso in campo con la Maglia del Diavolo. Grazie a questo sentimento di appartenenza, al di là di trofei vinti o Campioni sopraffini, è nato Milan Day e oggi vogliamo testimoniarvi il nostro pensiero clicca per leggere


come eravamoCOME ERAVAMO - attraverso video originali d'epoca, contestualiziamo gli anni che hanno visto vincere il Milan. Dal 1899 al 2011 (work in progress). In video d'epoca i fatti salienti dell'anno relativo ed il resoconto scritto dell'annata vincente rossonera. Clicca sull'anno da visionare :

1899 - 1901 - 1906 - 1907 - 1951 - 1955 - 1957 - 1959 - 1962 - 1963 - 1968 - 1969 - 1972 - 1973 - 1977 - 1979 - 1988 - 1989 - 1990 - 1992 - 1993 - 1994 - 1996 - 1999 - 2003 - 2004 - 2007 - 2011 ...to be continued

storieSTORIE ROSSONERE - Molti sono stati gli eroi che hanno contribuito alle tante conquiste ricordate in precedenza, ma al viaggio ultracentenario del nostro Club hanno partecipato moltissimi altri uomini e calciatori che non hanno accostato i loro nomi agli allori vinti, ma che per impegno ed attaccamento alla Maglia si sono, comunque, conquistati un posto indelebile nella Nostra Storia. Andremo, quindi, a ricordare i nomi, le gesta, le partite ed i momenti indimenticabili vissuti, non tralasciando, peraltro, di gettare uno sguardo anche ai momenti bui della nostra esistenza da tifosi, perché in fondo, per capire bene chi siamo oggi e chi saremo domani, non possiamo mai dimenticarci chi eravamo ieri e da dove veniamo. clicca ed entra

 

CASCIAVITROSSONERI il manuale del perfetto casciavit - Casciavit, cacciaviti: così vengono soprannominati a Milano i tifosi milanisti, per sottolinearne la genuina estrazione popolare. E negli ultimi anni, diventare un casciavit è stato abbastanza facile. Coppe e scudetti si sono alternati con frequenza e hanno saziato anche chi – nel passato più remoto – ha vissuto digiuni prolungati e delusioni cocenti. Ma se tifare Milan può, almeno oggi, essere abbastanza semplice, diventare un perfetto milanista è tutt'altra cosa, un privilegio al quale solo pochi possono accedere. Perché richiede applicazione, consapevolezza, memoria, perfino studio.

clicca per leggere

 

maglia rossoneraMAGLIA ROSSONERA - in assoluto il miglior sito storico/statistico sulla storia del Milan. clicca per visitarlo

 

Bene! Adesso avete tutto per diventare dei perfetti "casciavit". Sfogliate questa pagina con tutta la passione rossonera che avete in corpo. Guardate e documentatevi su chi siamo ma, soprattutto, su chi eravamo. Imparate a difendere la vostra passione al di là dell'attimo vissuto. Imparate dalla "vostra storia" quanto è bello e terribilmente responsabile, dichiararsi tifoso del Milan!

Buon Club più titolato al Mondo a tutti!